Gelosia a Bari

Ciao oggi vi racconto la serata in cui io e il mio fidanzato ci siamo lasciati. Eravamo ad una serata BDSM molto trasgressiva, io temevo già da diversi mesi quella serata poiché le ultime vissute li sono state orribile, non per l'ambiente in se, ne tanto meno per le persone che lo frequentavano o il modo in cui vivevano il BDSM, anzi adoravo quel posto, adoravo vedere le Mistress i Master le esibizioni di Bondage o fustigazioni varie... mi eccitava un casino e mi sentivo a casa... le ultime 3 volte che sono andata a questa serata però l'ho vissuta malissimo, la prima ho visto il mio ex fidanzato con il suo amico e altre due ragazze, hanno fatto serata insieme e lui non è venuto da me nemmeno una volta, anzi è passato tutta la serata a parlare con altre donne ignorandomi e le volte che mi sono avvicinata io mi ha trattata male e respinta, finché a fine serata vedo lui che se ne va nella sua machina portando con se il suo amico e le due ragazze, sicuramente saranno andati a fare un'orgia conoscendo il suo amico e lui non sono uomini che si tirano indietro davanti a delle fighe che offrono sesso, prima che partissi in macchina sono andata da lui e abbiamo discusso, ma niente è cambiato, se ne fregava altamente dal dolore che provavo, se ne fregava altamente di ciò che avevo passato da sola senza di lui, lui pensava soltanto a se stesso, a divertirsi ecc... nonostante ciò dopo quella serata ci siamo rivisti, sentiti, fatto l'amore e anche dormito insieme... ma non per molto, passati alcune settimane litighiamo ancora e ci lasciamo, anzi mi lascia lui dicendomi che aveva bisogno di stare da solo, che non voleva averne a che fare con altre donne ma che voleva del tempo per se stesso... si certo come no... tempo qualche giorno e torniamo a quella serata, io con i miei amici... e lui? Lui con una donna... i suoi amici si ma era li con una donna. Passo tutta la serata a vedergli insieme come una coppietta innamorata, lui che gli fa bere dal suo bicchiere, la tocca continuamente, ballano insieme, in fila la tiene con le spalle contro il muro e la abbraccia... tutte cose che con me non poteva fare, perché ecco non era giusto che non stessi con i suoi amici per stare abbracciato a me ecc... cosi quella sera faccio un casino, non lo avevo mai visto baciarsi con un'altra donna ma quella sera lo visto, ho provato un dolore enorme dentro di me, sentivo mancarmi il respiro come se il mio cuore avesse smesso di battere, non riuscivo a capire come poteva farlo davanti a me sapendo ciò che provavo io, sapendo che era passato pochissimo tempo, anzi quel giorno stesso avevamo messaggiato, mi ricordo ogni particolare di quel bacio, dove teneva le sue mani, dove lei toccava lui, quanto è durato... erano vicini al bancone del bar, ridevano felice insieme... non sono più riuscita a controllarmi in quel momento ogni parte di me bramava di uccidergli, entrambi, in un modo doloroso, con calma l'uno davanti all'altro cosi che potessero assistere il dolore e la sofferenza l'uno dell'altro, ovviamente non sono arrivata a tanto, sono andata da loro, lo preso per i cappelli e mi ci sono messa a discutere, lui mi mandava via per proteggerla, era lei la sua donna ed io una psicopatica da allontanare, non gli interessava capire il dolore che stavo provando ma gli interessava evitare che lei potessi provarne dolore, era cosi vomitevolmente premuroso e protettivo verso di lei che più vedevo ciò più provavo male, mi urlava contro mandandomi via come una cagna che aveva usato e di cui si era stancato. Cosi dopo aver discusso, pianto, urlato e tutto il resto lui se ne va, insieme a lei, mi lascia da sola e sceglie lei. Quella sera promise a me stessa che non avrei mai più permesso a nessun uomo ne tanto meno lui di trattarmi in quel modo, non chiuse il mio cuore, semplicemente lo lasciato bruciare dentro la rabbia e la delusione. Non ci è voluto molto dopo quella sera per tornarci a parlare, come sempre... passano le settimane e finiamo a letto nuovamente, ma era tutto diverso, era diventato per me soltanto sesso e ogni volta che lo vedevo e trascorrevo del tempo con lui sentivo il mio cuore bruciare sempre di più, finche un giorno è diventato tutto cenere, non sentivo più rabbia, delusione o altro, era tutto cosi silenzioso... ma lui decide di dichiararsi a me, il suo amore, la sua volontà di trascorrere il resto della sua vita insieme a me e tutto il resto... Ecco che la cenere in quel momento viene spazzata via e ogni ricordo viene riaffiorato, sento bruciare di nuovo, mi stavo consumando dentro quel incendio che avevo nel petto, lui ignaro di tutto ciò continua a riportarmi in quei momenti, continuava ad essere lo stesso menefreghista di allora... Cosi siamo arrivati alla 3 serata, l'ultima fatta insieme. Dopo le ultime due andiamo insieme, come fidanzati... mi aspettavo di essere il centro della sua attenzione, mi aspettavo di essere coccolata, desiderata, toccata, viziata e protetta da lui... ma la realtà è stata un'altra... lui ha trascorso tutta la serata con un suo amico e altri ragazzi, non mi ha considerata minimamente e come se non bastasse la tipa con cui si era baciato davanti a me si è avvicinata... come se niente fosse, è rimasta li in compagnia quasi tutta la sera, si allontanava per un po ma poi tornava... vederla mi ha riaffiorato ogni ricordo, perciò inizio a bere, sempre di più, cercavo di controllarmi ma non riuscivo... lui invece si divertiva come se niente fosse, si godeva la serata con i suoi amici, non mi ha baciata nemmeno una volta davanti a lei, credo che non volessi farsi vedere a baciarmi, ma quando ha baciata lei davanti a me non ha avuto alcun ritegno. Cosi quella sera sfioro il coma etilico e mi ritrovo ad aver mancato alla promessa che mi ero fatta, non sarei più stata male ne mi sarei fatta trattare in quel modo da lui ne da nessuno... Quella sera non ce l'ho fatta, sono crollata. E' passata un'intera stagione dopo quella serata, finche siamo arrivati alla serata che ha chiuso definitivamente il nostro rapporto. Torniamo sempre allo stesso locale, sapevo ci sarebbe stata anche lei, per giorni prima di quella serata mi tormento tra odio, delusione, vergogna, tristezza... finchè all'ultimo visto la sua insistenza per andare a quella serata, si era accordato con altri suoi amici di incontrarsi li ecc... decido di andarci nuovamente con lui, consapevole che sarebbe stata l'ultima volta che ci avrei provato. Cosi mi preparo e partiamo insieme. Arriviamo al locale e subito bevo abbastanza per ammortizzare i sensi ma non abbastanza per non capire nulla. Durante la serata vedo lui che guardava ogni donna passassi, commentava con i suoi amici e si divertiva, io ero in disparte, lo lascio fare e non lo cerco, resto ad osservare, per ora. Ad un certo punto avevo finito il bere e gli chiedo di andare a prendermene dell'altro, io resto con i suoi amici ad aspettare che lui andassi al bar, lo seguivo con lo sguardo ma vedo che nulla succede, mi rilasso, mi giro verso il suo amico con una battuta, nel mentre arriva un mio amico e viene a salutarmi, ci salutiamo, lui resta li a raccontarmi come stava vivendo la sua serata ed ecco che allora penso "Ed io? Io come sto vivendo la mia serata?" Mi giro verso il bar ed ecco che vedo lei, affianco a lui, entrambi appoggiati sul bancone del bar lui aspettava il mio bere e nel mentre chiacchierava con lei, non poteva sapere che lo stessi vedendo, perciò rideva scherzava, lei gli dice qualcosa e lui sposta una ciocca dei suoi capelli dietro l'orecchio e gli accarezza i capelli, sicuramente gli stava dicendo quanto fosse bella con i suoi capelli rossi, in quel momento mi viene il vomito, mi giro e il primo bicchiere che vedo lo prendo e lo bevo tutto, era il bicchiere del mio amico, lo guardo, lui guarda me e poi si volta verso il bar per capire cosa mi aveva sconvolta in quel modo, poi si avvicina a me e mi dice "Se vuoi ti porto via da qua." Gli rispondo "No! Sono stanca di scappare, di essere quella che se ne deve andare, quella che viene messa da parte! Questa è la mia serata e ora basta! Me la godo!" Cosi lo prendo per mano e vado verso la dark room, mentre camminavo tenendo il mio amico per mano passo davanti a lui e lei, lui era sconvolto lascia lei parlando da sola e viene verso di me, non fa in tempo a raggiungermi che ero già entrata nella dark room con il mio amico, lui non poteva entrare da solo, cosi torna da lei e gli chiede di accompagnarlo alla dark room, lei ovviamente dice di si, era il tipo di ragazza che sarebbe andata con chiunque alla Dark room, ma d'altronde era il tipo di donna che gli piaceva, quelle divertenti, leggere, che non rompevano, che non desideravano un rapporto serio ecc... Io ero dentro con il mio amico, Riccardo, ci siamo messi non dentro una cabina ma nello spazio condiviso, lui si era già abbassato i pantaloni e mi aveva già penetrato la figa, mi teneva in braccio attaccata al muro, ed io urlavo come una porca, apro gli occhi e vedo il mio ex li dietro a Riccardo che guardava la scena, non mi fermo, continuo a godere, c'era anche lei affianco al mio ex quindi ho pensato che al massimo si sarebbe chiuso dentro una cabina a scoparsela per ripicca, ma a quel punto non importava più, ho riportato il mio cuore in cenere, mi sono fatta scopare dal mio amico e poi dal mio amico e il suo amico, mi sono goduta la serata, doppia penetrazione come ho sempre sognato e poi mi sono sfogata un po' con le fruste e qualche schiavetto. Dopo quella sera ho rivisto il mio ex altre volte, ma mi era indifferente e non gli ho mai più permesso di toccarmi, quando lo guardavo non provavo più nulla, ne amore, ne odio, ne disprezzo, ne gioia... Nulla solo indifferenza.

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